Menu di navigazione

Il cloud pubblico come infrastruttura strategica del Paese

| 29/07/2026
Il cloud pubblico come infrastruttura strategica del Paese

Il raggiungimento degli obiettivi PNRR segna un passaggio decisivo nella modernizzazione della pubblica amministrazione. La sfida ora è trasformare la migrazione tecnologica in servizi migliori, sicurezza effettiva e capacità amministrativa permanente.

La trasformazione digitale della pubblica amministrazione italiana ha raggiunto uno dei principali traguardi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Circa 13 mila amministrazioni, pari a oltre il 75 per cento del totale, hanno trasferito dati, applicazioni e sistemi informativi verso infrastrutture cloud qualificate. La migrazione riguarda più di 135 mila servizi pubblici, destinati a cittadini, imprese e operatori istituzionali.

Il risultato è stato conseguito attraverso le Misure 1.1, “Infrastrutture digitali”, e 1.2, “Abilitazione e facilitazione migrazione al cloud”, sostenute complessivamente da risorse fino a 1,9 miliardi di euro. Oltre 12.700 Comuni, Province e istituzioni scolastiche hanno adottato ambienti cloud qualificati, mentre più di 280 amministrazioni centrali, aziende sanitarie locali e strutture ospedaliere hanno trasferito dati e servizi critici verso il Polo Strategico Nazionale. Il PSN rappresenta l’elemento più rilevante di questa architettura. Non è soltanto una piattaforma tecnologica, ma un’infrastruttura ad alta affidabilità destinata a custodire gli asset strategici dello Stato, garantendo continuità operativa, protezione dei dati e maggiore capacità di risposta agli incidenti informatici. La sua realizzazione traduce in termini operativi la Strategia Cloud Italia, definita dal Dipartimento per la trasformazione digitale e dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Gli effetti potenziali attraversano l’intero sistema pubblico. Le amministrazioni centrali possono rendere più sicuri i sistemi di protocollo, contabilità, personale e gestione documentale. Comuni e Province possono migliorare la gestione dei bilanci, dei servizi demografici e dei procedimenti amministrativi. Le scuole dispongono di strumenti più affidabili per presenze, valutazioni e organizzazione didattica. Nella sanità, il cloud può rafforzare la gestione del pronto soccorso, del fascicolo sanitario elettronico, del rischio clinico e delle patologie croniche. Il conseguimento del target europeo, tuttavia, non coincide con la conclusione della trasformazione. Spostare applicazioni e dati non significa automaticamente innovare i processi. Il valore del cloud dipenderà dalla capacità delle amministrazioni di riprogettare i servizi, integrare le banche dati, formare il personale e misurare concretamente qualità, accessibilità e tempi di risposta.

La fase successiva sarà quindi meno visibile, ma più complessa: trasformare l’investimento infrastrutturale in una capacità pubblica stabile. Il successo del PNRR digitale si misurerà non soltanto nel numero delle migrazioni completate, ma nella possibilità per cittadini e imprese di interagire con uno Stato più semplice, sicuro, resiliente e realmente interoperabile.

Video del Giorno

LIVE – United Nations TV: incontri ed eventi sui grandi temi globali

"Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all'improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata"

Fëdor Dostoevskij

Articoli recenti

Tecnologie in video

Drone View

Barberio & Partners s.r.l.

Via Donatello 67/D - 00196 Roma
P.IVA 16376771008

Privacy Policy
Cookie Policy
Termini e Condizioni
Questo sito è protetto da reCAPTCHA e la Informativa sulla Privacy di Google, nonché i Termini di Servizio sono applicabili.