In occasione della Conferenza internazionale “Intelligenza Artificiale e Sovranità: L’alternativa è possibile” promossa da Agile Lab presso la Scuola Superiore di Polizia, Paolo Platter (CTO e co-founder di Witboost) ha ridefinito la governance dell’IA come l’atto di “timonare” e guidare l’organizzazione, posizionandola al vertice dell’architettura aziendale.
Platter ha articolato la governance su tre pilastri:
- informazione (sintesi automatica e proattiva dei dati per gli agenti),
- azioni (delega, organigramma e modello decisionale OODA)
- organizzazione.
Richiamando la teoria cibernetica, Platter ha avvertito che gli sciami di agenti AI privi di una chiara identità strategica rischiano di auto-organizzarsi in modo anomalo.
La soluzione presentata all’evento risiede in una control room in grado di definire perimetro, regole e obiettivi dell’agente prima dell’esecuzione.
