Nel suo intervento in occasione della Conferenza internazionale “Intelligenza Artificiale e Sovranità: L’alternativa è possibile”, promossa da Agile Lab presso la Scuola Superiore di Polizia, Giovanni Calabrò (Vice-Segretario dell’AGCM) ha analizzato la complessa relazione tra sovranità dei dati, concorrenza e grandi piattaforme digitali.
Calabrò ha evidenziato come l’Autorità Antitrust italiana svolga spesso un ruolo di supplenza per garantire l’interoperabilità, la portabilità dei dati e l’accesso ai mercati (come dimostrato dai casi storici su Facebook e WhatsApp per l’IA).
Esaminando il nuovo quadro regolatorio europeo (DMA e DSA), il relatore ha segnalato le criticità legate ai tempi di attuazione delle norme ex ante e il rischio di sovrapposizioni tra autorità nazionali ed europee, riaffermando l’importanza di tutelare il libero mercato digitale dai monopoli di fatto.
