Cybersecurity ed IA: al Senato l’inizio della 8ª edizione del Digital Security Festival con il tema “Infinito Umano”.
Lunedì 14 settembre alle ore 14 presso la Sala Capitolare di Piazza della Minerva, alla presenza delle istituzioni e con la partecipazione dei parlamentari esperti e imprese, si apre un confronto cruciale sulle sfide dell’intelligenza artificiale, del potere tecnologico e della responsabilità umana.
La scelta della sede istituzionale sottolinea una svolta epocale: la cybersecurity non è più una sola questione tecnica o informatica, ma una priorità strategica che investe la società, la democrazia, la sovranità delle infrastrutture e la vita quotidiana di cittadini e imprese.
All’evento prenderanno parte esperti del settore, università e mondo aziendale, con la partecipazione dei parlamentari Marco Lombardo, Filippo Sensi e Marco Scurria, che affiancheranno il dibattito sull’impatto legislativo, etico e sociale delle nuove tecnologie.
Il tema centrale di questa edizione è “Infinito Umano”, una riflessione che nasce dalla rotazione dell’8 (numero dell’edizione) nel simbolo dell’infinito. Mentre le capacità delle macchine crescono esponenzialmente — evolvendo dall’apprendimento automatico all’autonomia decisionale, il Festival pone l’accento sulla necessità imperativa di mantenere il controllo e la responsabilità nelle mani dell’uomo.
«Non siamo qui per stabilire se la tecnologia sia buona o cattiva, ma per affrontare il tema del potere e della responsabilità», evidenzia Marco Cozzi, Presidente del Digital Security Festival. «Se la tecnologia può diventare infinita, la responsabilità non può diventare automatica. L’obiettivo non è la contrapposizione tra uomo e macchina, ma capire come garantire che le decisioni fondamentali rimangano umane».
Il programma della giornata si articola attorno a cinque grandi interrogativi che spaziano dall’efficacia difensiva dell’IA al problema della responsabilità quando i sistemi agiscono in autonomia, fino alla dipendenza dalle infrastrutture fisiche (data center, chip, energia) e alla fiducia emotiva che le macchine possono simulare.
L’evento si propone come un momento collettivo di confronto multidisciplinare: di fronte a una trasformazione così complessa, l’obiettivo non è fornire risposte precostituite, ma dotare istituzioni e imprese delle giuste domande per governare il futuro della trasformazione digitale.
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