La crescente dipendenza dell’Europa dai giganti digitali americani e cinesi rappresenta un rischio sistemico per la cybersicurezza nazionale. In occasione della Conferenza internazionale “Intelligenza Artificiale e Sovranità: l’alternativa è possibile”, promossa da Agile Lab e tenutasi il 22 ottobre 2026 presso la Scuola Superiore di Polizia, Alberto Firpo, CEO e co-fondatore di Agile Lab, ha analizzato le vulnerabilità dell’intero ecosistema tecnologico europeo. Dai finanziamenti e le terre rare fino alla produzione di chip, infrastrutture cloud e modelli di intelligenza artificiale, l’Europa soffre di un’asimmetria strategica che espone aziende e istituzioni a decisioni unilaterali e shock operativi.
I rischi sistemici della dipendenza tecnologica europea
L’analisi presentata evidenza come la fragilità del continente si estenda lungo l’intera catena del valore digitale.
La mancanza di controllo sulle infrastrutture critiche, sui componenti hardware e sui modelli linguistici avanzati lascia il tessuto produttivo e le istituzioni pubbliche esposte a pressioni esterne e a interruzioni repentine dei servizi, minacciando direttamente la continuità operativa e la protezione dei dati sensibili.
Progettare l’alternativa: verso l’indipendenza digitale con Euro Stack
Per Firpo, la risposta a queste sfide non risiede nell’isolazionismo, ma nella capacità di progettare e costruire un’alternativa sovrana basata sul controllo dei dati e dei processi critici.
Attraverso l’adozione di architetture aperte e modulari come Euro Stack, l’Europa può finalmente valorizzare le proprie competenze interne, garantendo continuità operativa, protezione del know-how e una vera indipendenza tecnologica per la difesa del patrimonio digitale.
