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	<title>Nichel Archivi - Italia nel futuro</title>
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	<description>Innovare oggi, per costruire il domani</description>
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	<title>Nichel Archivi - Italia nel futuro</title>
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		<title>Giappone, ritrovamento di enormi giacimenti minerari. Di cosa si tratta e l&#8217;impatto sull&#8217;economia nipponica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Donatella Maisto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mobilità e trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[batterie]]></category>
		<category><![CDATA[Cobalto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><enclosure url="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/Cobalto-Nichel.png" type="image/jpeg" />Un nuovo impulso all’industria dei veicoli elettrici in Giappone deriverà dall’estrazione di cobalto e nichel a seguito di importanti ritrovamenti nei fondali intorno all&#8217;isola di Minami-Torishima. Indipendenza dalla Cina, ma, soprattutto, un grande vantaggio per l’economia nipponica. Secondo i ricercatori della Nippon Foundation e dell’Università di Tokyo le risorse minerarie trovate sul fondo del mare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.italianelfuturo.com/giappone-ritrovamento-di-enormi-giacimenti-minerari-di-cosa-si-tratta-e-limpatto-sulleconomia-nipponica/">Giappone, ritrovamento di enormi giacimenti minerari. Di cosa si tratta e l&#8217;impatto sull&#8217;economia nipponica</a> proviene da <a href="https://www.italianelfuturo.com">Italia nel futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<enclosure url="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/Cobalto-Nichel.png" type="image/jpeg" />
<blockquote class="custom-blockquote" class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Un nuovo impulso all’industria dei veicoli elettrici in <strong>Giappone </strong>deriverà dall’estrazione di cobalto e nichel a seguito di importanti ritrovamenti nei fondali intorno all&#8217;isola di <strong>Minami-Torishima</strong>. Indipendenza dalla <strong>Cina</strong>, ma, soprattutto, un grande vantaggio per l’economia nipponica.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i ricercatori della <strong>Nippon Foundation</strong> e dell’<strong>Università</strong> di <strong>Tokyo</strong> le risorse minerarie trovate sul fondo del mare vicino a <strong>Minami-Torishima</strong> sono sufficienti per soddisfare il fabbisogno di consumo di cobalto del paese per i prossimi 75 anni e quello di nichel per oltre un decennio.<br>I circa 230 milioni di tonnellate di depositi di manganese sono stati trovati sotto forma di noduli di dimensioni di un pugno. I noduli contengono circa il 20% di manganese e fino all’1% di <strong>cobalto</strong> e <strong>nichel</strong>, secondo un rapporto di <strong>Nikkei Asia<em>.</em></strong><br>Il manganese, il cobalto e il nichel sono importanti costituenti delle <strong>batterie</strong> agli <strong>ioni </strong>di <strong>litio</strong>, e, quindi, sono considerati essenziali per far progredire la produzione di veicoli elettrici.<br>I ricercatori stimano che i depositi, che si diffondono su un’area di circa 10.000 metri quadrati, contengono circa 610.000 tonnellate di cobalto e 740.000 tonnellate di nichel.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La scoperta di depositi minerari</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il sito della scoperta di minerali intorno all’isola di Minami-Torishima in Giappone era sotto osservazione dal <strong><a href="https://www.u-tokyo.ac.jp/adm/uci/en/projects/sdgs/projects_00009.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">2013</a></strong>.<br></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="643" height="360" src="https://italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1.png" alt="" class="wp-image-16306" srcset="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1.png 643w, https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-1-300x168.png 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph"><br>Tuttavia, un lavoro di ricerca più dettagliato del sito è iniziato nell&#8217;aprile dello scorso anno e ha continuato fino all&#8217;inizio di giugno 2024.<br>I risultati dell&#8217;indagine hanno confermato la presenza di enormi depositi minerari nell&#8217;area.<br>I ricercatori hanno utilizzato attrezzature minerarie e veicoli subacquei controllati a distanza per scandagliare con l’aiuto di sonde in più punti sul fondo del mare, tra i 5.200 ai 5.700 metri di profondità.<br>Secondo i ricercatori i noduli si formano quando ferro e ossidi di manganese si dissolvono nell’acqua di mare per poi addensarsi intorno ai loro nuclei. I depositi contengono anche rame, un altro elemento prezioso.<br></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="643" height="430" src="https://italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-2.png" alt="" class="wp-image-16307" srcset="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-2.png 643w, https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-2-300x201.png 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading"><br>Un nuovo impulso all’industria dei veicoli elettrici in Giappone e non solo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La scoperta di minerali darà un grande impulso all’industria dei veicoli elettrici in Giappone, diminuendo la sua dipendenza da altri paesi, senza considerare il valore per l’economia del Paese.<br>Il gruppo di ricerca, guidato da Yasuhiro Kato, professore presso l&#8217;università di Tokyo, stima che vi siano 234 milioni di tonnellate di tali noduli e che la quantità di nichel in essi contenuti è sufficiente per sostenere il consumo del Giappone per 75 anni, mentre la quantità di cobalto è sufficiente per circa 11 anni.<br>I noduli contengono circa il 20% di manganese e fino all&#8217;1% di cobalto e nichel, riferisce <strong>Nikkei Asia</strong>. Anche se questo non può sembrare molto, ammonta a più di una stima 672.000 tonnellate di cobalto e 815.000 tonnellate di nichel.<br>Secondo i dati di <a href="https://tradingeconomics.com/commodities"><strong>Trading Econo</strong></a><a href="https://tradingeconomics.com/commodities" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>mics</strong></a>, nel momento in cui si scrive, il valore del cobalto si attesta stazionario a 24.300 USD per tonnellata, mentre quello del Nichel a 15.670 USD per tonnellata.<br>Stimare la fortuna che il Giappone possiede nei fondali e’ sufficientemente semplice.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I tempi di estrazione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il team di ricercatori, composto da Nippon Foundation e University of Tokyo, prevede di avviare l’estrazione di 2.500 tonnellate di risorse minerarie al giorno in un progetto sperimentale entro la fine di marzo 2026.<br>Inoltre, la Nippon Foundation mira anche a formare un consorzio con l’obiettivo di commercializzare la produzione entro il 2026 in Giappone.<br>Secondo il team, i depositi minerari sono sufficienti per l&#8217;uso commerciale, compresi i costi di estrazione e raffinazione.<br>I noduli sono “concentrati e offrono materiali abbastanza buoni” dice Yasuhiro Kato, professore presso l’Università di Tokyo e parte del team che ha fatto la scoperta del 2016.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="643" height="409" src="https://italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-3.png" alt="" class="wp-image-16308" srcset="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-3.png 643w, https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/01/immagine-3-300x191.png 300w" sizes="(max-width: 643px) 100vw, 643px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Il professor Yasuhiro Kato della Graduate School dell’Università di Tokyo (al centro a destra) e Yohei Sasakawa, presidente della Nippon Foundation (a sinistra), tengono in mano noduli di manganese</em></p>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-left"><br>Cosa accadra&#8217; dopo l&#8217;estrazione</h2>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Yasuhiro Kato spinge anche per “creare nuove industrie e stabilire le infrastrutture energetiche di prossima generazione utilizzando risorse minerarie nazionali del fondo marino” in Giappone.<br>I ricercatori prevedono di collaborare con altre aziende per sviluppare prodotti e tecnologie ecologiche utilizzando i giacimenti minerari presenti nell’area intorno all’isola che si trova a circa 1180 miglia (1.900 chilometri) di distanza da Tokyo.<br>“In definitiva, ci aspettiamo che i risultati della ricerca contribuiranno a stimolare la crescita del Giappone stabilendo una catena di approvvigionamento nazionale fino alla produzione e rendere il Giappone una nazione scientifica-scientifica e orientata all’oceano nel vero senso della parola”, si legge in un documento dell’Università.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph"><br><br><br><br></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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