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	<title>Luigi De Vecchis, Autore presso Italia nel futuro</title>
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	<description>Innovare oggi, per costruire il domani</description>
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	<title>Luigi De Vecchis, Autore presso Italia nel futuro</title>
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		<title>Un Piano energetico per l’Italia, tra rinnovabili e nucleare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi De Vecchis]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 11:07:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia e sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Fossili]]></category>
		<category><![CDATA[Rinnovabili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><enclosure url="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/02/shutterstock_1102029332-scaled.jpg" type="image/jpeg" />Il nucleare di Quarta Generazione, ad oggi, è il complemento più sostenibile, in giusta proporzione, alle fonti rinnovabili. L’Energia rinnovabile (ovvero sole, vento, geotermico, maree, idroelettrico), che è intermittente per sua natura (fatta eccezione per l’idroelettrico e geotermico), ha tutto il potenziale per sostituire le fonti fossili, ma manca di continuità, potenza e quantità. Per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.italianelfuturo.com/un-piano-energetico-per-litalia-tra-rinnovabili-e-nucleare/">Un Piano energetico per l’Italia, tra rinnovabili e nucleare</a> proviene da <a href="https://www.italianelfuturo.com">Italia nel futuro</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<enclosure url="https://www.italianelfuturo.com/wp-content/uploads/2025/02/shutterstock_1102029332-scaled.jpg" type="image/jpeg" />
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<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>nucleare</strong> di <strong>Quarta Generazione</strong>, ad oggi, è il complemento più <strong>sostenibile</strong>, in giusta proporzione, alle fonti rinnovabili.</p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>Energia rinnovabile</strong> (ovvero sole, vento, geotermico, maree, idroelettrico), che è intermittente per sua natura (fatta eccezione per l’idroelettrico e geotermico), ha tutto il potenziale per sostituire le <strong>fonti fossili</strong>, ma manca di continuità, potenza e quantità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ridurre i costi per l’utente, accelerare la transizione verde e la diffusione delle colonnine di ricarica per l’auto elettrica deve essere disponibile ininterrottamente h24. A tale scopo serve immagazzinarla su capienti accumulatori da collocare in spazi sicuri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le catene montuose dell’Italia, che formano una specie di gigantesca “T” (tra Alpi e Appennino), sono il luogo ideale per ospitare l’accumulo di energia in piena sicurezza, ma serve un <strong>Piano Energetico Nazionale</strong>, che in Italia manca dal 2008.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>nucleare</strong> di <strong>Quarta Generazione</strong>, ad oggi, è il complemento più sostenibile, in giusta proporzione, alle fonti rinnovabili.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le batterie?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Accumulare energia nelle batterie, anziché immetterla direttamente in rete, offre diversi vantaggi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Stabilità</strong> ed <strong>affidabilità</strong>. Le batterie possono immagazzinare l’energia in eccesso durante i periodi di bassa domanda e rilasciarla durante i picchi di domanda. Questo aiuta a stabilizzare la rete e prevenire blackout o cali di tensione</li>



<li><strong>Efficienza energetica</strong>. L’energia immagazzinata nelle batterie può essere utilizzate nelle aree di prossimità, riducendo le perdite di trasmissione che si verificano quando l’elettricità è trasportata su lunghe distanze. Tale aspetto consente di ridurre le perdite ed i costi della rete (almeno in parte), con possibilità di alleggerire il costo finale dell’energia all’utente</li>



<li><strong>Integrazione delle rinnovabili</strong>. Le batterie permettono una migliore integrazione delle fonti di energia rinnovabile come il solare e l’eolico che sono di natura intermittente, garantendo continuità di fornitura di notte, ma anche per contribuire al pompaggio dei bacini di accumulo di acqua negli invasi e ripristinare il ciclo produttivo dell’idroelettrico. Per questa operazione oggi si importa elettricità da altri paesi come, ad esempio energia, nucleare dalla Francia</li>



<li><strong>Efficientamento dei costi</strong>. Accumulando energia durante le ore di bassa richiesta (quando il costo è minore), per utilizzarla nelle ore di picco (quando il costo è maggiore), consente di ridurre il costo in bolletta per i consumatori. Tale aspetto ha un impatto sulla struttura dei costi dell’energia che va ripensato totalmente sganciando la dinamica dei costi in funzione del prezzo del gas</li>



<li><strong>Backup di emergenza</strong>. Le batterie forniscono una fonte affidabile di energia di backup durante le interruzioni, garantendo la continuità dei servizi critici</li>



<li><strong>Superfici per l’accumulo</strong>. Con le tecnologie attuali, per immagazzinare 1 GW di energia elettrica (consente di fornire energia a 550.000 famiglie), occorrono circa 1-1,2 Ettari (un quadrato di circa 100 mt di lato). All’aumentare della densità di Potenza, aumenta il numero di GW per ettaro.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Potenza e intensità di corrente</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte della potenza e della intensità di corrente valgono le seguenti considerazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Potenza (P) – </strong>La Potenza è il tasso al quale l’energia viene trasferita o convertita. Si misura in watt (W) e si calcola con la formula <strong>P = V x I</strong>, dove <strong>V</strong> à la tensione ed <strong>I</strong> è l’intensità di corrente. I sistemi di accumulo a batteria, la Potenza in uscita può essere regolata in base alla domanda controllando la Tensione e la Corrente,</li>



<li><strong>Corrente (I) –</strong> La corrente è il flusso di carica elettrica e si misura in Ampere (A). La corrente fornita dalla batteria dipende dal carico collegato ad essa. Una maggiore domanda di Potenza comporterà un maggiore flusso di Corrente. Tuttavia la resistenza interna e la capacità della batteria giocano un ruolo nel determinare la massima corrente che può essere fornita in Sicurezza.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi, utilizzare le batterie per l’accumulo di energia migliora la stabilità della rete, l’efficienza e l’integrazione delle rinnovabili offrendo risparmi sui costi ed un backup di emergenza. La Potenza e l’Intensità di Corrente possono essere gestite per adattarsi alla domanda e garantire un funzionamento sicuro e, da ultimo, ma determinante per la disponibilità continua di energia, dare tempo alla realizzazione di una fonte sicura come il Nucleare di Quarta Generazione oggi e la Fusione nucleare domani.</p>
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