Con oltre vent’anni di esperienza nella leadership internazionale, ha costruito il proprio percorso professionale all’incrocio tra telecomunicazioni, trasformazione digitale, strategie regolatorie e cooperazione tecnologica internazionale. Con sede a Bruxelles, collabora con leader aziendali, decisori politici, investitori e istituzioni per comprendere le forze che stanno ridisegnando l’economia digitale e trasformare la complessità in una direzione strategica. Il suo percorso professionale è stato caratterizzato da ruoli di leadership all’interfaccia tra industria e politiche pubbliche. In qualità di Head of International Institutional Affairs di Telecom Italia e già Presidente dell’Executive Board di ETNO, ha contribuito al dibattito europeo su connettività, concorrenza, regolamentazione e infrastrutture digitali in una fase di profondi cambiamenti del mercato.
Oggi il suo lavoro si concentra sulla convergenza tra intelligenza artificiale, physical AI, robotica, infrastrutture intelligenti e sistemi industriali avanzati. Si interessa in particolare al modo in cui l’IA sta andando oltre il software per entrare nelle fabbriche, nella logistica, nella mobilità, nelle città e nelle infrastrutture strategiche. Negli anni a venire, la physical AI, la robotica e i sistemi autonomi saranno centrali per la produttività, la competitività e la leadership industriale. Una dimensione fondamentale del suo lavoro riguarda il mercato cinese dell’alta tecnologia. Nel corso degli anni ha sviluppato una conoscenza approfondita dell’ecosistema dell’innovazione cinese, in particolare a Shenzhen, Pechino, Shanghai e nella Greater Bay Area. Segue da vicino lo sviluppo dell’IA, della robotica, della produzione intelligente, della connettività avanzata, della mobilità elettrica e dei droni, nonché la trasformazione della Cina in un motore globale dell’innovazione su scala industriale.
In qualità di Presidente di ChinaEU, lavora per costruire ponti concreti e strategici tra Europa e Cina, promuovendo il dialogo, le partnership, gli investimenti e la cooperazione nei settori che definiranno la prossima fase dell’economia globale. Il suo obiettivo è aiutare aziende e istituzioni ad anticipare tempestivamente il cambiamento e a trasformare la trasformazione tecnologica in un vantaggio strategico.